Archivio mensile: luglio 2015

L’estate in città! è la nuova tendenza.

Posted on luglio 31, 2015 by - Acqua e Fitness

L’aspettavamo con ansia e all’improvviso eccola qua: è arrivata l’estate! E si parte! o no?

Braccioli, occhiali da sole, infradito, ma non solo: lontani da stereotipi vacanzieri, in questi giorni, molti di voi staranno facendo il conto alla rovescia per l’inizio delle agognate vacanze. Magari già da questa sera.

E per chi resta in città?

Lo sappiamo, restare a lavoro, inondati da foto di amici e conoscenti al mare o a bordo piscina è una vera “social-tortura”. Ma la notizia è che la tintarella in città è ormai la nuova tendenza. Nelle piscine attrezzate (come le nostre..) o sulle rive dei fiumi che dividono le grandi metropoli, iniziano infatti a sorgere vere spiagge urbane dove cittadini e turisti trovano il loro angolo di paradiso.

Una volta era un’eccezione, strappava un sorriso vedere appeso alla porta d’ingresso di un negozio il cartello «Aperto per ferie». Adesso, complice la crisi, e data la trasformazione di Genova da metropoli industriale a città d’arte e turismo, tenere le serrande sollevate anche d’esatte è diventato la regola. Anzi, la normalità.

Le nostre piscine lo saranno: Sampierdarena, Torriglia, Luceto/Albisola Superiore (SV), Cicagna (Valfontanabuona).. Gli orari li trovate qui sul nostro sito, mentre tramite le pagine Facebook potrete essere sempre aggiornati sulle novità e le nostre feste..

SALUTE: come contrastare gli effetti negativi del caldo.

Posted on luglio 23, 2015 by - Acqua e Fitness

Restando in tema piscine estive  non si può non ricordare che la bella stagione, per quanto attesa, può portare insidie per la salute.

Le alte temperature, in sé, non sono un problema per l’organismo. Il corpo infatti regola la propria temperatura impiegando sofisticati meccanismi che sono il frutto di millenni di evoluzione. Nel caso di un ambiente troppo caldo si raffredda impiegando il sudore che, depositandosi sulla pelle ed evaporando, è in grado di disperdere il calore.

Tuttavia, in alcuni casi, questi meccanismi non sono sufficienti a contrastare lo stress che viene dall’ambiente, perché questo è eccessivo o perché i meccanismo non sono abbastanza efficienti.

Succede quando la temperatura dell’ambiente è troppo alta ed è accompagnata da elevati tassi di umidità. In questi casi il sudore non evapora con sufficiente velocità e il corpo non si raffredda in maniera efficiente. La temperatura può dunque aumentare mettendo a rischio molti organi.

A volte, invece, è l’organismo a non essere sufficientemente capace di gestire lo stress ambientale: è il caso dei bambini molto piccoli e degli anziani, delle persone malate o che assumono alcuni farmaci, di quanti hanno consumato droghe e alcol.

La gravità dei disturbi che sono conseguenza del caldo varia sulla base delle condizioni ambientali, delle caratteristiche individuali, della durata dell’esposizione.

Il disturbo più comune legato al caldo è la spossatezza: è dovuta perdita eccessiva di acqua e di sali contenuti nel sudore. Non mette a rischio la salute: ma è un campanello di allarme che dovrebbe indurre ad assumere liquidi, eventualmente integratori e ad adottare le opportune precauzioni.

Altrettanto comuni sono i crampi: rappresentano un’ulteriore conseguenza della perdita di liquidi e di elettroliti che non sono stati opportunamente reintegrati con l’alimentazione.

Molte persone, a causa del caldo lamentano edema (vale a dire gonfiore) soprattutto agli arti inferiori. È la conseguenza dello sforzo dell’organismo di disperdere calore. Per fare ciò, infatti i vasi sanguigni periferici si dilatano per consentire un maggiore scambio di calore. Tuttavia, questo fenomeno causa un accumulo di liquidi. Non è una condizione che mette a rischio la salute, ma non è da sottovalutare poiché può essere associato a scompenso cardiaco.

Tra le conseguenze comuni delle ondate di calore c’è la perdita temporanea e improvvisa di coscienza (lipotimia). È dovuta a un calo di pressione arteriosa dovuto al ristagno di sangue nelle zone periferiche e quindi a un mancato apporto di sangue al cervello.

Lo stress da calore è invece una condizione più seria. Comporta disorientamento, malessere generale, debolezza, nausea, vomito, mal di testa, battito cardiaco accelerato e abbassamento della pressione, disidratazione, confusione, irritabilità.
Se non viene riconosciuto e contrastato per tempo può trasformarsi in un colpo di calore.

Il colpo di calore è la conseguenza più seria delle ondate di calore. Se non si interviene con urgenza può provocare inabilità permanente e morte. Il colpo di calore si verifica quando la capacità di regolazione della temperatura del corpo è compromessa. La temperatura corporea sale fino a raggiungere valori intorno ai 40°C.  Si può presentare con affanno, interruzione della sudorazione, insufficienza renale, edema polmonare, aritmie cardiache. Si può arrivare allo shock, al delirio, fino alla perdita di coscienza.
Il colpo di calore richiede, specie se colpisce neonati o anziani, l’immediato ricovero in ospedale.

Abbiamo pensato quindi a dare qualche utile suggerimento. Sono semplici regole di comportamento che spesso sentiamo ripetere, ma che – diciamo la verità, poi altrettanto spesso ci dimentichiamo un pochino di seguire:

  • Non uscire nelle ore più calde: durante le giornate in cui viene previsto un rischio elevato, deve essere ridotta l’esposizione all’aria aperta nella fascia oraria compresa tra le 12 e le 18.
  • Migliorare l’ambiente domestico e di lavoro: la misura più semplice è la schermatura delle finestre esposte a sud e a sud-ovest con tende e oscuranti regolabili (persiane, veneziane) che blocchino il passaggio della luce, ma non quello dell’aria. Efficace è naturalmente l’impiego dell’aria condizionata che tuttavia va impiegata con attenzione, evitando di regolare la temperatura a livelli troppo bassi rispetto alla temperatura esterna. Una temperatura tra 25-27°C con un basso tasso di umidità è sufficiente a garantire il benessere e non espone a bruschi sbalzi termici rispetto all’esterno. Sono da impiegare con cautela anche i ventilatori meccanici. Accelerano il movimento dell’aria, ma non abbassano la temperatura ambientale. Per questo il corpo continua a sudare: è perciò importante continuare ad assumere grandi quantità di liquidi. Quando la temperatura interna supera i 32°C, l’uso del ventilatore è sconsigliato perché non è efficace per combattere gli effetti del caldo.
  • Bere molti liquidi: Bere molta acqua e mangiare frutta fresca è una misura essenziale per contrastare gli effetti del caldo. Soprattutto per gli anziani è necessario bere anche se non si sente lo stimolo della sete. Esistono tuttavia particolari condizioni di salute (come l’epilessia, le malattie del cuore, del rene o del fegato) per le quali l’assunzione eccessiva di liquidi è controindicata. Se si è affetti da qualche malattia è necessario consultare il medico prima di aumentare l’ingestione di liquidi. È necessario consultare il medico anche se si sta seguendo una cura che limita l’assunzione di liquidi o ne favorisce l’espulsione.
  • Non bere bevande alcoliche o bevande contenenti caffeina.
  • Fare pasti leggeri: la digestione è per il nostro organismo un vero e proprio lavoro che aumenta la produzione di calore nel corpo.
  • Vestire comodi e leggeri, con indumenti di cotone, lino o fibre naturali (evitare le fibre sintetiche). All’aperto è utile indossare cappelli leggeri e di colore chiaro per proteggere la testa dal sole diretto.
  • In auto, ricordarsi di ventilare l’abitacolo prima di iniziare un viaggio, anche se la vettura è dotata di un impianto di ventilazione. In questo caso, regolare la temperatura su valori di circa 5 gradi inferiori alla temperatura esterna evitando di orientare le bocchette della climatizzazione direttamente sui passeggeri. Se ci si deve mettere in viaggio, evitare le ore più calde della giornata (specie se l’auto non è climatizzata) e tenere sempre in macchia una scorta d’acqua. Non lasciare mai neonati, bambini o animali in macchina, neanche per brevi periodi.
  • Evitare l’esercizio fisico nelle ore più calde della giornata. In ogni caso, se si fa attività fisica, bisogna bere molti liquidi. Per gli sportivi può essere necessario compensare la perdita di elettroliti con gli integratori.
  • Occuparsi delle persone a rischio, facendo visita almeno due volte al giorno e controllando che non mostrino sintomi di disturbi dovuti al caldo. Controllare neonati e bambini piccoli più spesso.
  • Dare molta acqua fresca agli animali domestici e lasciarla in una zona ombreggiata.

Per maggiori informazioni, il Ministero della salute attiva ogni estate un servizio di informazione telefonica ai cittadini sulle ondate di calore. Il numero a cui rivolgersi è 1500.

Fonte www.grandian.com

CROCERA SALUTA L’ALLENATORE DAMONTE

Posted on luglio 9, 2015 by - Agonismo

Comunicato stampa del 9 luglio 2015

Crocera Stadium ssdrl e tutti i suoi dirigenti, con la commozione di chi è consapevole che interrompere un rapporto professionale non cancella la stima e l’amicizia costruita in anni di sfide comuni, confermano con dispiacere la scelta del Prof Luciano Damonte di intraprendere un nuovo percorso personale a partire dal prossimo anno sportivo.
Tutto il settore agonistico della “Crocera”, ed in primis il Presidente Andrea Biondi, desidera ringraziare di cuore l’amico Luciano per il contributo sia tecnico, sia umano, che ha saputo portare a tutto l’ambiente, augurando pari e superiori successi per i suoi nuovi progetti personali e professionali.
Come concordato con lo stesso Luciano, riportiamo il suo personale saluto: “Ringrazio di cuore il Presidente Andrea Biondi e tutto lo staff della Crocera. Un particolare abbraccio al caro amico Aurelio Amorevole, a tutti i nostri ragazzi e alle loro famiglie”.
Un saluto ed un abbraccio che Crocera Stadium ricambia con sincero affetto.

Per informazioni:
agonismo@crocerastadium.it