Facebook Crocera Stadium

Crocera Stadium Genova

10 anni di passione

Salvamento

Pinterest

Attività agonistica che si articola su prove individuali e/o staffette (11 tipologie diverse), finalizzate a simulare agonisticamente una situazione di salvataggio in acqua, propedeutica anche per conseguire il brevetto da bagnino. 

Il SALVAMENTO è la specialità che comprende più gare: alcune in piscina, altre sulla spiaggia, nel mare o laghi. L’attività agonistica si articola con prove individuali e/o staffette. Il tutto è finalizzato a simulare agonisticamente una situazione di salvataggio in acqua. In piscina ci sono 11 tipologie diverse di gara che l’atleta può decidere di fare a sua discrezione anche a seconda della categoria di appartenenza. Secondo il regolamento FIN ci sono diversi tipi di gara. È molto importante che chi vuole fare il bagnino si alleni con la disciplina del salvamento.

TECNICA
Il concorrente può scegliere tra due tecniche di trasporto del manichino: a stile libero o sul dorso. Per quanto riguarda il trasporto a stile libero, il concorrente deve afferrare il manichino all’altezza del collo (naturalmente il manichino deve stare sul dorso e leggermente inclinato cosicché la testa rimanga fuori dall’acqua) con una mano mentre muove l’altro braccio come una normale bracciata stile libero e batte i piedi; con questa tecnica è consigliabile respirare meno volte possibili e dalla parte del braccio che si muove. Inoltre si deve fare attenzione a non sommergere la testa del manichino, ovvero il naso deve trovarsi fuori dall’acqua.

Quanto al trasporto sul dorso, il concorrente afferra il manichino sotto il mento con una mano in modo che rimanga fuori la testa mentre con l’altro braccio “rema”, ovvero lo muove ripetutamente dall’alto verso il basso arrivando a toccarsi la coscia per guadagnare più spazio possibile (immaginate una mezza bracciata a rana durante l’apnea); le gambe si devono muovere a rana; a una spinta con il braccio corrisponde un colpo di gambe a rana. Nel caso si usi questa tecnica, è consigliabile sostituire l’ultima bracciata a rana prima dell’arrivo con una bracciata a dorso, in modo da darsi la spinta per toccare il muro d’arrivo.